|
Prot. N° 22 del 11/01/2009 Siena 11/01/2010 Oggetto: Circa progetto incentivante “Prevenzione rischio insorgenza incendi all’interno della A.O.U. Senese”. Al Direttore Generale Al Direttore Sanitario Al Responsabile f.f. Servizio Infermieristico Azienda Ospedaliera Universitaria Senese Loro sedi Con riferimento al progetto incentivante assegnato al personale infermieristico per l’anno 2009 e facendo seguito alle precedenti comunicazioni (Prot. N° 166/09 e 268/09), dopo aver acquisito il parere di un legale esperto in materia, in quanto Istituzione deputata alla tutela professionale, in nome del Consiglio Provinciale, Le esprimo le conclusioni a cui siamo pervenuti, nell’intento di contribuire a chiarire i compiti spettanti ai nostri iscritti circa la prevenzione incendi. A norma del combinato disposto degli articoli 6.1 e 6.2 del D.M. 10/03/1998, la sorveglianza delegabile a personale interno riguarda le “misure di protezione antincendio previste”: - Per garantire il sicuro utilizzo delle vie di uscita
- Per l’estinzione degli incendi
- Per la rivelazione e l’allarme in caso di incendio
E’ questa una sorveglianza che consiste nel “controllo visivo atto a verificare che le attrezzature e gli impianti siano facilmente accessibili e non presentino danni materiali accertabili tramite esame visivo” (cfr art. 6.2). Il progetto aziendale ha invece esteso la sorveglianza a tutta una serie di controlli non previsti e che, a ben vedere, ineriscono alla prevenzione piuttosto che alla protezione.La maggior parte delle attività previste nella “scheda di controllo antincendio” riguarda le misure di prevenzione incendi, per le quali il D.M. 18/03/2009 ha stabilito una procedura che non prevede la fase della sorveglianza, bensì quella del controllo, individuando nei “lavoratori addetti alla prevenzione” i soggetti deputati a regolari controlli, mentre per i lavoratori normalmente presenti nella struttura è stabilito (soltanto) l’obbligo di segnalare agli addetti ogni situazione di potenziale pericolo di cui vengano a conoscenza. Detto questo, è da parte nostra doveroso far notare che: - le attività di protezione antincendio sono previste dalla normativa vigente per tutto il personale interno all’azienda, non solo per gli infermieri e gli o.s.s.; - le attività previste dalla “scheda di controllo antincendio” non sono pertinenti per tutto il personale al quale sono state destinate dal progetto incentivante aziendale. Auspichiamo infine, che i progetti incentivanti per il personale infermieristico, definiti per i prossimi anni, siano riferiti ad attività di tipo assistenziale che riguardino direttamente le funzioni dell’infermiere e, attraverso i quali, gli infermieri possano contribuire sostanzialmente al miglioramento della qualità assistenziale. Cordiali saluti. Il Presidente Edoardo Micheli Leggi il parere del legale
|